Punti di fuga


Nell’ambito della sua ampia attività espositiva dedicata alle arti figurative, l’ACIT di Venezia presenta ora la mostra “Punti di fuga” delle pittrici Lidia Epshtein e Tatyana Vorontsova di Wuppertal.

Già presentata con successo dalla Città di Colonia, in occasione del Giubileo della poetessa espressionista Else Lasker-Schüler (1869-2019), nata a Wuppertal, la mostra racchiude in sé, a Venezia, un particolare valore simbolico, aprendosi verso il futuro dopo la chiusura forzata dell’Istituto per la pandemia del corona-virus.

Dobbiamo al Goethe-Institut di Roma, che ringraziamo per il fattivo contributo, la realizzazione di questo evento.

Nella prestigiosa Galleria della Biblioteca del Teatro Contemporaneo Europeo, sfila davanti agli occhi dell’osservatore il mondo di Else, rappresentato dalle artiste conterranee attraverso acquarelli, dipinti su seta, batik, nome indonesiano riferito ad una speciale tecnica usata per colorare tessuti mediante la copertura delle zone che si vogliono escludere.



Galleria



Lidia Ephstein

Lidia Epshtein consegue il diploma di designer presso l’Accademia di Belle Arti di Charkow in Ucraina, sua patria di origine.
La sua attività didattica, quale docente d’ Arte e di Pittura, s’inserisce in un percorso artistico scandito da esposizioni d’arte dal 1985 ad oggi, con la sua “Ucraina pittoresca” per la Casa di Lenin a Kiew, seguita dai dipinti che con il titolo di “Arte Ucraina” vengono esposti al Museo Lenin di Mosca e quindi a Baltimora ed a Venezia.
Dal 1997 la sua attività artistica apre nuovi spazi in Germania, dove espone i suoi dipinti a Colonia, Düsseldorf e soprattutto a Wuppertal. Qui l’artista vive e lavora. Seguono mostre accolte sempre con successo a S.Pietroburgo, Atene, Parigi e, nel 2014, nuovamente a Venezia a Palazzo Albrizzi-Capello con una serie di opere che uniscono Colonia alla città lagunare nel mito del Carnevale.
Anche in “Punti di Fuga” , mostra dedicata a Else Lasker-Schüler, freschi e spontanei sono i suoi acquarelli su temi paesaggistici o prospettive urbane. Singolari per la loro unicità i suoi dipinti su seta dedicati a temi della letteratura classica o contemporanea, come in questo caso alla memoria di una delle maggiori rappresentanti della letteratura espressionista.